Home 2017-05-07T16:29:33+00:00

PSICOLOGA CLINICA E PSICOTERAPEUTA

“Può darsi non siate responsabili per la situazione in cui vi trovate, ma lo diventerete se non farete nulla per cambiarla.”
Martin Luther King

VALORI

PSICOTERAPIA

L’obiettivo della psicoterapia è la trasformazione di Sé, ossia il cambiamento dei modi di fare esperienza, e non soltanto la modificazione dei modi di raccontarsi l’esperienza stessa. Il cambiamento dei modi esperienziali accade nel momento in cui il paziente, attraverso il racconto di sé in terapia e nel corso dei compiti a casa, riconosce – sentendoli- dei suoi specifici modi esperienziali che o non erano stati identitariamente riconfigurati, oppure non erano stati affatto riconfigurati narrativamente.

L’UOMO COME INDIVIDUO

Lo studio dell’essere umano in prima persona, quindi come individuo e non come cosa/processo, consegue anche al fatto che il clinico (psicoterapeuta o psichiatra) si trova ogni volta a curare un paziente la cui patologia risulta comprensibile soltanto a partire dalla sua specifica storia di vita, e dagli specifici accadimenti esistenziali (siano essi frutto di accidenti organici/non storici, siano essi motivi psicologici/storici).

INTERDISCIPLINARITÀ

La psicoterapia cognitivo neuropsicologica è un modello di cura della psicopatologia la cui teoria consegue alla mediazione tra i linguaggi specialistici delle discipline che studiano l’uomo in terza persona, e quindi adottano il metodo della scienza naturale (es.: psicologia sperimentale, psicologia dello sviluppo, psicopatologia, neuroscienze ecc.), e quelle che studiano l’essere umano attraverso i suoi propri modi esistenziali, siano essi esperienziali o narrativi (approccio in prima persona).